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Baby sitter cercasi: come scegliere la persona giusta

Tutte le mamme vorrebbero lasciare il loro bambino non in buone, ma in ottime mani! Ecco perché scegliere la giusta baby sitter è un processo che richiede massima concentrazione.

Scritto da Miniland

marzo 8, 2017

Tempo di lettura: 8 minuti

La baby sitter “perfetta” probabilmente non esiste, ma ciò non significa che tu non possa trovare la persona più adatta per le tue esigenze! Di seguito ti forniamo qualche spunto per individuare la tata giusta per te e per il tuo bambino.

  • Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: il rientro al lavoro dopo la maternità. E adesso, a chi lasciare il proprio piccolo? Una baby sitter (bilancio familiare permettendo) sembra essere la soluzione più pratica.


 

La baby sitter si prenderà cura del bambino nelle ore in cui sei impegnata al lavoro, e quindi trascorrerà con lui gran parte della giornata: è più che comprensibile che tu voglia scegliere la tata migliore del mondo.

Baby sitter cercasi: come scegliere la persona giusta

Ecco qualche suggerimento per trovare la persona giusta!

Parti con le idee chiare

Quali caratteristiche deve avere la baby sitter ideale? Ci sono alcuni punti su cui non si transige: onestà e affidabilità sono condizioni imprescindibili. Inoltre, è importante che la baby sitter sia a conoscenza delle nozioni di base di primo soccorso, in modo che sappia far fronte con prontezza a qualsiasi necessità. Per il resto, tutto dipende dalle tue esigenze personali: se hai bisogno che la tata si occupi anche delle pulizie domestiche o della spesa, ad esempio, oppure se deve “solo” accudire il bambino; se deve accompagnarlo in auto per portarlo al corso di nuoto o se deve fermarsi anche a tarda sera. Una volta fatta chiarezza su quali sono le tue necessità, capirai qual è la direzione verso cui andare.

Da dove cominciare la ricerca?

Nell’epoca di Internet e della digitalizzazione, sembra che che il metodo più affidabile per trovare la giusta baby sitter rimanga ancora il passaparola: le amiche sono sempre le consigliere più affidabili.

In alternativa, esistono realtà, sia online che offline, che aiutano le mamme a trovare una tata qualificata, come ad esempio Sitter Italia, che sfrutta la geolocalizzazione per mettere in contatto le famiglie con baby sitter della zona: ogni tata ha una propria scheda in cui sono indicate esperienze lavorative e referenze, in modo che la mamma possa consultare le varie candidate in modo molto veloce e intuitivo.

Il primo incontro

Dopo avere selezionato una rosa di 2-3 candidate, pianifica un primo incontro conoscitivo, possibilmente in presenza del piccolo: potrai subito capire se tra lui e la baby sitter c’è sintonia. In fin dei conti, questo è uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione!

Sfrutta al massimo questo incontro per chiedere alla candidata le informazioni più importanti: formazione, esperienze precedenti, competenze pratiche (cambiare pannolini, preparare pappe...) ma anche i giochi che ama fare e il suo modo personale di intendere l’educazione: ogni dettaglio è prezioso per aiutarti a fare un quadro generale sulla persona che hai di fronte.

Liste, liste, liste!

Per essere sempre serena quando lasci il tuo bambino con la tata, è opportuno preparare liste con istruzioni specifiche.

Prima fra tutte, la lista delle cose più importanti: che cosa il piccolo deve mangiare a merenda, cosa deve fare quando è una bella giornata (giocare al parchetto, per esempio!) e, invece, quali sono le attività ricreative da svolgere nelle giornate uggiose, quando si è costretti a trascorrere il pomeriggio in casa.

Poi, la lista delle cose vietate: non guardare la televisione troppo a lungo, non fare spuntini prima si cena… Infine, fornisci indicazioni su come la baby sitter deve comportarsi, ad esempio, nel caso di capricci (“linea dura” oppure qualche concessione ogni tanto?).

Dare informazioni di questo tipo è fondamentale affinché la baby sitter si comporti in linea con il tuo metodo educativo, per non creare confusione nel bambino.

Sii trasparente

Su certi temi è meglio mettere le cose in chiaro fin da subito, per evitare di incorrere in spiacevoli equivoci. Ad esempio, lo stipendio: è opportuno specificare immediatamente quando avviene il pagamento, se sono previsti aumenti in caso di assistenza serale o se i pasti della tata sono inclusi. Una volta puntualizzati questi aspetti, il rapporto tra te e la baby sitter potrà procedere molto più serenamente!

Bando alla gelosia

A volte può capitare che tra il bambino e la baby sitter si instauri un rapporto speciale, che in alcune occasioni può scatenare la gelosia della mamma! È una reazione normale, che però non ha motivo di esistere, anzi: dovresti essere felice che il piccolo sia sereno insieme alla sua tata, e che non si senta triste quando tu non ci sei.  

E la cosa più importante....

Una formazione invidiabile e ottime referenze sono importanti, ma non sono tutto: una baby sitter deve, soprattutto, ispirarti fiducia e farti stare tranquilla. Non è detto, quindi, che la persona più referenziata sia quella giusta per te e per il tuo bambino: lasciati guidare dal tuo “sesto senso” di mamma e scegli non solo con la testa, ma anche con il cuore!


 

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