Quando si parla di inquinamento, pensiamo subito al traffico, allo smog e in generale a tutto quello che succede fuori dalla nostra casa, senza considerare che esiste anche un inquinamento indoor, presente all’interno delle nostre mura domestiche e in tutti gli ambenti chiusi. Quali conseguenze può avere sulla salute specialmente dei bimbi? E cosa possiamo fare per ridurlo?

Inquinamento domestico di che cosa si tratta?

Un errore facile da commettere è quello di credere che le pareti domestiche offrano un riparo sicuro dall’inquinamento e che l’aria nelle nostre case sia più pulita rispetto a quella che si respira fuori. Negli ultimi anni, tanti studi hanno dimostrato proprio il contrario, perché la mancanza di ventilazione, la carenza prolungata di pioggia o neve che puliscono l’aria o al contrario un clima troppo umido, combinati con l’isolamento offerto dai serramenti producono una stagnazione di elementi inquinanti nell’aria degli ambienti indoor in concentrazioni a volte anche superiori di quelle che si trovano all’esterno.

L’inquinamento indoor è dovuto a un insieme di fattori:

  • Muffe e polvere, che possono causare problemi respiratori, infiammazioni, reazioni allergiche, asma e sensibilizzazione.
  • Detersivi e altri prodotti per la pulizia della casa.
  • Deodoranti per ambiente.
  • Fumo di sigarette, che inquina fortemente l’ambiente danneggiando la salute dei polmoni anche dei non fumatori, in particolar modo quella dei bambini.
  • Solventi e vernici.
  • Dispositivi elettronici e impianti come i condizionatori, stampanti, responsabili di inquinamento elettromagnetico e da particolato
  • Virus e batteri, pensate che un metro cubo d’aria può arrivare a contenere fino a 15.000 virus influenzali.
  • Aria esterna inquinata

Molti di questi inquinanti contengono COV, sigla che indica i composti organici volatili, che se presenti in grande quantità e con esposizioni molto prolungate possono addirittura causare problemi di salute.
Cosa possiamo fare per correre ai ripari?

Dieci mosse per prevenire e combattere l’inquinamento indoor

L’inquinamento indoor può essere ridotto con una serie di mosse, vediamo quali:

1. Non fumare mai in casa. L’odore di fumo è difficile da eliminare dagli ambienti interni, perché si attacca a tende, tappeti, pareti.

2. Limitare all’indispensabile l’uso dei detersivi, specialmente quelli troppo profumati, che possono nascondere composti organici volatili dannosi. Cerchiamo invece di pulire la nostra casa con prodotti naturali, avendo cura di tenere le finestre aperte durante le operazioni di pulizia.

3. Arieggiare regolarmente le stanze è fondamentale per disperdere tutti gli inquinanti. Meglio farlo nelle ore più soleggiate, per evitare l’ingresso dell’umidità, magari tenendo aperte le finestre interne, meno esposte allo smog.

4. Fare attenzione alla scelta dei mobili e complementi d’arredo, privilegiando la qualità dei materiali trattati il meno possibile. Le vernici ad acqua sono da preferire a quelle chimiche, e sarebbe da evitare il truciolato che contiene la pericolosa formaldeide.

5. Occhio alla muffa, che in certe abitazioni si forma più facilmente che in altre. Non asciugare la biancheria in casa e non metterla mai via umida; tenere sempre la doccia ben pulita e asciutta, far entrare il sole nelle camere, quando è possibile e accendere la cappa quando si cucina, sono tutti gesti che ci aiutano a prevenirla.

6. Scegliere con attenzione anche i rivestimenti dei divani, tappeti e i tessuti facendo attenzione alla qualità dei materiali.

7. Lasciare le scarpe fuori, per evitare di portare in casa sporcizia e polveri sottili.

8. Tenere sempre qualche pianta in casa, che sono uno dei principali rimedi contro l’inquinamento. Il famoso “tronchetto della felicità”, ad esempio, è in grado di assorbire circa la metà del benzolo e della formaldeide presenti nell’ambiente. Attenzione però a non mettere mai piante nelle camere da letto, perché di notte, com’è noto, emettono anidride carbonica.

9. Evitare di eccedere con candele profumate e incensi: liberano sostanze volatili e polveri al pari delle sigarette. Meglio optare per candele 100% naturali con ingredienti vegetali o usare qualche goccia di essenza naturale in un diffusore

10. Last but not least, utilizzare un purificatore d’aria di ultima generazione come il BABY PURE 5

 

purificatore d'aria babypure5 di miniland a 5 stadi di filatrazione

 

Baby Pure 5 – il tuo alleato per respirare aria pulita

I purificatori d’aria sono apparecchi pensati per la “pulizia” dell’aria negli ambienti domestici, perché capaci di rimuovere tutte quelle particelle non visibili ad occhio nudo e che possono però col tempo dare problemi all’apparato respiratorio, in particolare alle persone più vulnerabili come bambini, anziani, allergici ecc.

Per la purificazione dell’aria questi dispositivi utilizzano sistemi basati su una ventola e su alcuni filtri, talvolta coadiuvati anche da altre tecnologie, come ionizzatori o radiazioni ultraviolette.

Baby Pure 5 è un purificatore avanzato, che garantisce una pulizia profonda dell’aria di casa grazie ai suoi 5 stadi di filtraggio: pre-filtro, filtro HEPA, filtro a carbone attivo, filtro UV ed emissione di ioni.

Nel dettaglio questo purificatore è dotato di un filtro primer 3 in 1 per rimuovere lo sporco e i cattivi odori dall’aria, formato da un pre-filtro per catturare le particelle più grandi, un filtro HEPA che rimuove particelle minuscole fino a 0,3 µ m (come allergeni, polline, polvere o spore) e un filtro a carbone attivo che assorbe gli odori domestici indesiderati.
Prevede inoltre un secondo livello di pulizia con raggi UV, che elimina batteri, virus e germi che passano attraverso il sistema.
Infine, ha un livello più profondo con funzione ionizzante per intrappolare le particelle inquinanti attraverso l’emissione di ioni con carica negativa.

Dalle dimensioni compatte, Baby Pure 5 è ideale per la cameretta dei bimbi e per ambienti fino a 15 metri quadrati ed è dotato di funzioni di grande utilità, come il touch-screen, l’indicatore luminoso della qualità dell’aria, il sistema di programmazione (timer e regolazione dell’intensità a 4 livelli), la modalità notturna ultra-silenziosa e l’avviso di cambio filtro.

Questo purificatore è dunque un valido alleato per combattere l’inquinamento domestico e respirare finalmente aria davvero pulita.

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