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Come gestire il rientro dalle vacanze dei bambini

Basta qualche accorgimento per far apprezzare al tuo bimbo il ritorno a casa.

Scritto da Miniland

agosto 28, 2017

Tempo di lettura: 2 minuti

Addio spiagge assolate: le vacanze sono finite ed è tempo di tornare alla normalità. Ecco i nostri consigli per aiutare il tuo bambino a superare la “sindrome da rientro!”

  • Nervosismo, svogliatezza, difficoltà a concentrarsi e a dormire bene, stanchezza fisica, affaticamento generale: sono i sintomi più diffusi della “sindrome da rientro” dalle vacanze!


 

A volte, di ritorno da un viaggio tranquillo e piacevole, si fa fatica a tornare alla normalità, con le incombenze e gli orari di tutti i giorni. Ciò accade per gli adulti, ma anche ai bambini, anzi. Per i piccolini il rientro dalle vacanze può essere particolarmente “traumatico”, perché sono più abitudinari rispetto agli adulti. Dopo intere giornate dedicate al gioco e al relax, scandite da ritmi rilassati, tornare ai piccoli/grandi impegni di tutti i giorni può non essere semplice.

 

Di seguito ti diamo qualche consiglio per aiutare il tuo bambino ad abituarsi alla normalità post vacanze!

 

Partire per gradi

Il ritorno alla vita di tutti i giorni deve avvenire gradualmente. Ad esempio, è meglio non tornare dalle vacanze il giorno prima dell’inizio del nido: anticipando il rientro di qualche giorno il tuo bambino potrà riprendere dimestichezza con il contesto quotidiano e riacquistare poco per volta le abitudini di sempre.

 

Tanta attività fisica, meglio se all’aria aperta

Per un bambino, la vacanza equivale a giornate trascorse in spiaggia, alle nuotate nel mare, alle camminate in montagna. Perché quindi non mantenere il contatto con la natura anche una volta ritornati in città, magari facendo attività fisica all’aperto? Con un po’ di movimento aumentano nel sangue i livelli di endorfine, sostanze prodotte dal cervello che hanno proprietà euforizzanti e antidepressive. Una passeggiata, una gita fuori porta - magari corredata da un bel pic nic - qualche palleggio in giardino: basta poco per sentirsi ancora un po’ in vacanza!

Come gestire il rientro dalle vacanze dei bambini

In compagnia

Quando si sta insieme il cattivo umore sparisce. Per questo, una volta tornati a casa, trascorri quanto più tempo possibile con il tuo piccolo e portalo spesso a giocare con i suoi amichetti. Dopo pochissimo tempo la tristezza per essere tornati lascerà il posto alla felicità di incontrare di nuovo i compagni di giochi!

 

Ritornare a una dieta sana ed equilibrata

In vacanza le abitudini alimentari cambiano molto. Orari diversi, ma anche cibi diversi: spuntini, gelati, merendine e chi più ne ha più ne metta. Una volta tornati a casa è opportuno ricominciare a mangiare pasti sani e allo stesso tempo appetitosi. Via libera a piatti a base di frutta e verdura di stagione: magari puoi coinvolgere il tuo piccolo nella realizzazione!

 

Il rientro al nido? Una festa

Per un bambino, il ritorno a scuola viene associato a due elementi negativi: sveglia presto e lontananza dalla mamma! Per invogliare il tuo piccolino a rivedere maestre e compagni, potresti trasformare il rientro al nido in una festa. Acquista con il tuo bimbo tutto il necessario per il corredino scolastico, lasciagli scegliere penne, quaderni e zainetto: tornare a scuola diventerà decisamente più bello.

 

Anche stare a casa può essere bello

Il tuo bambino fa fatica a trascorrere di nuovo tante ore in casa? Allora è arrivato il momento di rendere più accogliente l’ambiente domestico! Basta poco: coinvolgi il piccolo nella realizzazione di disegni da appendere in cameretta, oppure fate insieme un inventario dei giocattoli che non sono stati utilizzati durante l’estate: riscoprire l’esistenza di gioco che era caduto nel dimenticatoio farà tornare il buon umore al tuo piccolo, e il rientro dalle vacanze sarà un po’ più dolce!


 

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