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Tempo di lettura: 3 minuti

Il primo passo per prendersi cura della salute del proprio piccolo? Migliorare la qualità dell’aria che respira a casa. E per farlo bastano pochi, semplici gesti. Ecco come umidificare la cameretta del tuo piccolo.

Respirare aria pulita è importante, importantissimo. Per noi, ma soprattutto per i nostri bambini. Ci preoccupiamo della qualità dell’aria che i piccoli respirano all’esterno, per strada, ma è tra le mura domestiche che si deve cominciare a creare un ambiente sano.


 

Per esempio, il livello di umidità è un fattore importante per determinare la qualità dell’aria che respiriamo in casa, ed è un elemento determinante per la salute dei bambini. In inverno il problema è particolarmente diffuso: i riscaldamenti rimangono accesi tutto il giorno, e l’aria diventa più secca. Le conseguenze? Mucose nasali eccessivamente secche e difese immunitarie più basse, che portano a tosse, mal di gola e raffreddore.

Il primo passo per proteggere il benessere del piccolo inizia dalla sua cameretta: regolarizzare il livello di umidità in questo ambiente è essenziale per prevenire malanni e per assicurare al bimbo un sonno tranquillo.

Il valore ideale di umidità in inverno deve essere intorno al 40%. È possibile conoscere con esattezza quanta umidità c’è in una stanza utilizzando un igrometro, uno strumento pensato appositamente per misurare l’umidità dell’aria. I modelli di ultima generazione sono particolarmente utili: oltre a misurare la temperatura dell’ambiente, segnalano con un avviso quando il livello di umidità supera il valore ottimale.

Ma come si umidifica l’aria della cameretta del bambino?Come umidificare la stanza del bambino

 

Umidificare la stanza del bambino: i 5 metodi principali

Ci sono metodi estremamente semplici per umidificare la cameretta del bambino. Ecco i più diffusi.

 

1 - Tenere aperte le finestre la mattina

Di mattina, l’aria è più umida. Per questo si consiglia di lasciare le finestre aperte per almeno 30 minuti, in modo da umidificare “naturalmente” l’aria e mantenere il giusto livello di umidità per alcune ore.

 

2 - Appoggiare un asciugamano sul termosifone

È il classico “metodo della nonna”. Utile per umidificare la cameretta in modo immediato, ha però lo svantaggio di non umidificare a lungo: il suo effetto si esaurisce in poco tempo.

 

3 - Posizionare lo stendino con i panni stesi vicino al termosifone

Anche questo metodo è tanto semplice quanto efficace. Se per stendere i panni sei solita utilizzare uno stendino da interno basta mettere questo accessorio nella cameretta del piccolo, vicino al calorifero.

 

4 - Utilizzare un evaporatore in ceramica

Le vaschette in ceramica, dentro cui inserire l’acqua e da appendere al calorifero, rimangono sempre uno dei metodi più utilizzati per umidificare la stanza del bambino, anche se oggi risultano un po’ datati. Un altro metodo simile - casalingo al 100% - consiste nell’utilizzare piccoli barattoli come ad esempio i vasetti degli omogeneizzati, a cui applicare una calamita per farli aderire al termosifone.

 

5 - Usare un umidificatore

Un umidificatore è un piccolo elettrodomestico il cui scopo è quello di mantenere il livello ideale di umidità dell’aria evitando che si secchi troppo. Utilizzare un umidificatore è senz’altro il metodo più efficace, perché umidifica l’aria in modo costante e senza interruzioni.

Esistono diverse tipologie di umidificatori per bambini:

  • umidificatore a vapore caldo: produce vapore tramite l’ebollizione dell’acqua.
  • umidificatore a vapore freddo: produce vapore attraverso gli ultrasuoni che sollecitano le molecole dell’acqua. Per questo motivo è chiamato anche umidificatore a ultrasuoni.
  • umidificatore con modalità mista: sono apparecchi che funzionano con entrambe le modalità. Si può scegliere quella da utilizzare in base alle esigenze contingenti.

I modelli più recenti, inoltre, sono anche ionizzatori (quindi, arricchiscono l’aria di ioni negativi per renderla più pulita) e ozonizzatori, che invece ripuliscono l’aria dalle impurità organiche come bacilli, virus, molecole di fumo e cattivi odori.

 

Per prendersi cura del proprio bambino si deve cominciare da piccoli, semplici gesti. E occuparsi della qualità dell’aria della cameretta è il primo passo.


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