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Giochi per bambini 0-7 mesi: quali sono i migliori?

Non esiste nulla di più serio, nella vita di un bimbo, che il gioco. Nei primi mesi di vita, infatti, è proprio grazie all’attività ludica che il piccolo acquisisce gradualmente nuove competenze: ecco perché è così importante proporre i giochi più adatti per ogni fase della crescita.

Scritto da Miniland

ottobre 31, 2016

Tempo di lettura: 5 minuti

Ogni mamma non vede l’ora di giocare con il proprio bimbo! In realtà la relazione è la prima “fase di gioco”. Fatta eccezione delle primissime settimane di vita, ogni interazione con il bimbo può essere gioco e, di conseguenza, stimolo e apprendimento. Dal bagnetto, al cambio pannolino, fino alla musica che si sceglie di sottofondo alle giornate trascorse insieme.

Il gioco è la base che aiuta i bimbi a relazionarsi con se stessi e con il mondo che li circonda. Per questo è importante proporre attività adatte al loro sviluppo fisico e cognitivo, rispettando le varie fasi di crescita, i tempi e i ritmi personali del tuo bimbo, perché ognuno è diverso dagli altri.


Questo semplice schema riassuntivo potrà aiutarti a capire come si articola lo sviluppo del bambino da 0 a 7 mesi e, di conseguenza, ti potrà accompagnare nello scegliere le attività più adatte:

Da 0 a 3 mesi
Sviluppo motorio

  • Aumento graduale della capacità di controllare la testa e di tenerla sollevata (anche quando è a pancia in giù)
  • Aumento graduale della capacità di portare le mani alla bocca
    Sviluppo relazionale
  • Comincia a fissare i volti dei familiari (soprattutto della mamma)
  • Comincia a sorridere in risposta al sorriso di un adulto

Sviluppo linguistico, uditivo e visivo

  • Prime reazioni ai suoni
  • Inizia le prime vocalizzazioni

Da 3 a 5 mesi
Sviluppo motorio

  • Solleva bene la testa e la gira di lato, anche a pancia in giù
  • Prova di mettersi sul fianco quando si trova a pancia in su
  • Riesce ad afferrare oggetti e a portarli alla bocca

Sviluppo relazionale

  • Risponde con semplici vocalizzi alla voce di chi gli sta vicino
  • Sorride spontaneamente

Sviluppo linguistico, uditivo e visivo

  • Inizia a localizzare i suoni e reagisce alla voce della mamma
  • Segue gli oggetti  che si muovono
  • Comincia a riconoscere volti e oggetti familiari, anche a distanza

Da 5 a 7 mesi
Sviluppo motorio

  • Sta seduto con o senza appoggio
  • Riesce a mettersi su un fianco e a rotolare
  • Si piega sulle ginocchia
  • Afferra gli oggetti, sia con la destra sia con la sinistra, e li porta alla bocca

Sviluppo relazionale

  • Riconosce volti familiari e comincia a comportarsi in modo diverso dal solito quando si trova con estranei
  • Gli piace giocare con gli altri, soprattutto con i genitori
  • Gli piace guardarsi allo specchio
  • È molto curioso nei confronti di giochi e oggetti, che tende a toccare ed esplorare
  • Può cominciare a rispondere al proprio nome

Sviluppo linguistico, uditivo e visivo

  • Risponde ai suoni emettendo suoni
  • Comincia la lallazione

Due le regole principali per i giochi per bambini da 0 a 7 mesi:

  1. Il bambino deve avere la libertà di scoprire il suo corpo. Non costringerlo dentro box e gabbiotti, ma allestisci un confortevole angolo giochi in cameretta: sarà sufficiente  adagiare un tappeto morbido per terra per creare un piccolo spazio dedicato al divertimento.
  2. In questa fascia d’età è consigliabile che il bimbo stia a pancia in giù: questa posizione incoraggia il movimento e stimola le vie cerebrali. Tra l'altro, facilita anche il drenaggio dei dotti tra le orecchie e il naso, che nei primi mesi possono ostruirsi abbastanza facilmente.

Veniamo ora ai giochi migliori per i bambini da 0 a 7 mesi!

Giochi per bambini 0-7 mesi: quali sono i migliori?

Il gioco dello specchio
Sistema il tuo bambino a pancia in giù davanti a uno specchio. Il piccolo inizialmente si osserverà con sospetto, poi, crescendo, con curiosità e infine proverà, divertendosi molto, a toccarsi! Vederlo giocare con la propria immagine riflessa sarà emozionante. La presenza di uno specchio, inoltre, è fondamentale per permettere al piccolo di cominciare a prendere coscienza di sé.  

Un consiglio pratico? Attacca uno specchio di quelli adesivi alla parete del fasciatoio. Giocare con lo specchio prima, durante e dopo il cambio pannolino sarà molto divertente!

Afferrare i giocattoli
Metti il piccolo a pancia in giù e disponi davanti a lui i suoi giocattoli preferiti. Avvicina gli oggetti poco per volta, ma senza metterli direttamente nelle sue mani: in questo modo, tuo figlio proverà ad afferrare in autonomia gli oggetti e comincerà a coordinare i suoi movimenti.

Filastrocche in movimento
Le filastrocche sono utilissime in ogni fase dello sviluppo del piccolo (soprattutto intorno ai due/tre mesi) perché aiutano ad allenare il linguaggio. Inoltre, se accompagnate da movimenti, sono un ottimo sistema per allenare il senso del ritmo del bambino. Ricordati che i piccoli amano la ripetizione: esegui quindi sempre gli stessi gesti in corrispondenza degli stessi passaggi. Ad esempio, se canti “La bella lavanderina”, una delle filastrocche per bambini più famose, fai fare un piccolo saltino al tuo piccolo durante il passaggio “Fai un salto”: sarà sorprendente notare che, dopo un po’ di volte, il piccolo aspetterà quell’esatto momento!

L’importanza dei suoni
Canzoncine, filastrocche e ninna nanne non sono importanti soltanto per lo sviluppo del linguaggio e dell’attività motoria: sono fondamentali anche per il potenziamento delle capacità musicali e, di conseguenza, per lo sviluppo del movimento e dell’espressione emotiva. Secondo un’indagine commissionata da Disney Interactive sul rapporto tra la musica e il processo formativo dei bambini, la musica è indispensabile per lo sviluppo della fantasia e della creatività.

Per questo è importante circondare il tuo piccolo di stimoli sonori e musicali adeguati, fornendogli sonaglietti e libri sonori.

A spasso per la casa
Una delle attività che vengono fatte più spesso dai bambini intorno ai 3-6 mesi è osservare. Per questo prendere in braccio il piccolo e portarlo a fare un giro della casa, magari spiegandogli (ovviamente con parole estremamente semplici!) quali sono le attività principali che vengono fatte in ogni stanza (“qui è dove si mangia la pappa”, “qui è dove si fa la nanna”...). Questo non solo aumenterà lo spirito di osservazione ma permetterà al bimbo di associare attività e spazi fisici.

Conoscenza di sé e dell’altro, sviluppo del linguaggio, sviluppo del movimento e tanto altro ancora: il gioco ha un ruolo fondamentale nella vita di ogni bambino.

La regola principale? Seguire i suoi ritmi, stimolandolo senza forzare, e godendosi ogni piccolo passo quotidiano fatto insieme!  


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