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Gravidanza multipla e parto: come affrontarli al meglio

Affidarsi a uno specialista e informarsi il più possibile sono i segreti per vivere serenamente la gravidanza e il parto gemellare.

Scritto da Miniland

giugno 12, 2017

Tempo di lettura: 3 minuti

Ecco qualche consiglio per le future mamme di due gemelli!

Il giorno della prima ecografia hai avuto la lieta notizia: aspetti due gemelli! Sorpresa e felicità si mischiano a qualche dubbio e preoccupazione? Nulla di più normale. È vero, la gravidanza e il parto gemellare richiedono precauzioni in più rispetto a quelle singole, ma non c’è bisogno di allarmarsi: basta informarsi e rivolgersi a uno specialista per allontanare ogni dubbio e fare in modo che gravidanza e parto procedano per il meglio.



La gravidanza multipla: conosciamola meglio

La gravidanza multipla (vale a dire, la gravidanza in cui il numero di feti è superiore a uno) fino a non molto tempo fa era un fenomeno piuttosto raro, ma negli ultimi anni è diventato più frequente. Due delle cause principali sono l’età materna più elevata rispetto al passato e il numero maggiore di genitori che ricorrono a procedure di procreazione assistita.

La gravidanza gemellare “spontanea” (la cui causa non è da ricercarsi nelle cure ormonali o nella fecondazione assistita) è di 1 nascita su 80 per i bigemini e di 1 nascita su 8.000 per i trigemini. Le gravidanze spontanee quadrigemellari sono molto rare: si riscontra 1 nascita su 730.000.

Un altro fattore che influisce sulla possibilità di avere gemelli è quello dell’ereditarietà: la possibilità che un gemello monozigote abbia a sua volta figli gemelli è del 25% (1 gravidanza su 4).

 

Di seguito ti forniamo qualche consiglio per affrontare con serenità il periodo della gravidanza.

Gravidanza multipla e parto: come affrontarli al meglio

Segui un corso preparto per gemelli

Visto l’aumento del fenomeno, in Italia si sono diffusi molti corsi preparto dedicati esclusivamente ai genitori di gemelli.

Questi corsi sono delle ottime occasioni per scoprire tutte le specifiche e gli aspetti pratici che riguardano le future mamme. Ad esempio, vengono proposti esercizi specifici da fare in gravidanza (il tuo “super-pancione” richiede una ginnastica specifica!), cosa dovrai aspettarti durante il parto (da un punto di vista di procedure e assistenza medica) e come affrontare al meglio il rientro a casa insieme ai tuoi piccolini, gestendo con serenità l’allattamento e lo svezzamento.

 

Appuntamenti frequenti dal ginecologo

Le gravidanze gemellari richiedono visite più frequenti rispetto a quelle singole. Ad esempio, dopo le 30 settimane, potrebbe essere normale fare un’ecografia a settimana per controllare i livelli di liquido amniotico e la crescita dei piccolini.

 

Un’alimentazione sana e corretta

Nel caso di una gravidanza bigemina, l’aumento di peso consigliato è all’incirca di 18-20 kg.

Il tuo fabbisogno energetico dovrebbe essere di 3.000 calorie al giorno, ripartite in carboidrati, lipidi e proteine. Inoltre, è consigliabile assumere quotidianamente integratori alimentari a base di vitamine, ferro, zinco e altri minerali. Consulta il tuo medico per sapere qual è la dieta più adatta a te.

 

Come nascono due gemelli?

Ora che hai qualche informazioni in più sulla gravidanza, vediamo da vicino cosa succede durante il parto.

Una delle domande più frequenti che assalgono molte mamme incinte di due gemellini è: parto naturale o parto cesareo? Se il primo bambino nasce normalmente, la scelta tra parto naturale o cesareo dipende dalla posizione del secondo bimbo:

  • il bambino è cefalico: ha la testa rivolta verso il canale del parto, e quindi l’uscita viene affrontata come un parto normale.
  • il bambino è podalico: si cercano i piedini e viene fatto uscire, interrompendo la somministrazione di ossitocina, l'ormone che induce le contrazioni.
  • il bambino è messo di traverso: viene eseguita la manovra ostetrica di rivolgimento ed estrazione, in modo da posizionarlo di traverso a quella podalica

Quando l’uscita del gemello è particolarmente difficoltosa, è necessario ricorrere al parto cesareo.

In generale, il 40% dei parti gemellari è naturale (è la via che si preferisce, anche perché la mamma può avere un recupero più rapido), ma è necessaria la verifica di alcune condizioni di partenza:

  • la gravidanza deve essere giunta al termine senza particolari problemi
  • i due bambini non devono essere troppo sottopeso o avere grandi differenze di peso 
  • almeno il primo dei due deve essere cefalico

Se queste condizioni non sono rispettate, o se i gemelli sono più di due, si programma un parto cesareo, di solito intorno alla trentasettesima settimana di gravidanza (a meno che non ci siano motivi che inducano ad anticipare la data).

Gli altri motivi per cui si preferisce ricorrere a un parto cesareo sono:

  • in caso di gemelli monozigoti (per evitare il rischio di trasfusione fetale)
  • ritardo nella crescita
  • presenza di placenta previa (la placenta si trova cioè davanti alla presentazione fetale)

Inoltre, può anche capitare che sia il primo gemello a trovarsi in situazione traversa o podalica. In questi casi, qualsiasi sia la posizione del secondo gemello, viene di norma effettuato il taglio cesareo.

 

La gravidanza gemellare non è molto diversa rispetto alla gravidanza singola (le raccomandazioni sono le stesse: riposo e alimentazione equilibrata rimangono sempre le regole d’oro!). Per quanto riguarda il parto, non esitare a rivolgere i tuoi dubbi e domande al tuo medico: è il modo migliore per stare tranquilla!


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