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In ufficio col pancione: ecco come conciliare gravidanza e lavoro

La gravidanza e il lavoro non sono due concetti contrapposti: seguendo qualche semplice regola è possibile vivere serenamente questa fase di lavoratrice quasi-mamma.

Scritto da Miniland

novembre 9, 2016

Tempo di lettura: 5 minuti

La gravidanza non è una malattia: se non ci sono particolari complicazioni della gestazione, e se si seguono alcuni piccoli accorgimenti, si può lavorare in tutta tranquillità.
Ma cosa dice la legge? In Italia vengono garantiti cinque mesi di astensione dal lavoro. La mamma può decidere come suddividerli: possono essere i due mesi conclusivi della gravidanza e i tre successivi al parto oppure, se lo stato di salute della madre e del nascituro lo consentono, è possibile lavorare fino all’ottavo mese e astenersi dal lavoro nei primi quattro mesi dopo la nascita del bambino.

Secondo uno studio dell’Università di Rotterdam lavorare in gravidanza fino alla 36sima settimana di gestazione fa bene alla salute del bambino (a patto che sussistano alcune condizioni: non bisogna svolgere un lavoro che implichi il sollevamento di pesi o il contatto con sostanze tossiche, non bisogna stare in piedi tutto il giorno e non si deve lavorare per più di 40 ore alla settimana e, ovviamente, è necessario avere il parere positivo del ginecologo).

Continuare a lavorare senza interrompere le consuete attività garantisce alla mamma un senso di appagamento e di benessere, perché non deve rinunciare a svolgere un lavoro che l’appassiona.

Anche le mamme lavoratrici più motivate, però, possono trovare faticoso conciliare gravidanza e lavoro. Ecco qualche consiglio per affrontare al meglio questo periodo.

In ufficio col pancione: ecco come conciliare gravidanza e lavoro

Tutto comincia… dalla borsa!

Lavorando in ufficio dovrai trascorrere molte ore fuori casa. È fondamentale portare in borsa un piccolo “kit di sopravvivenza” per la giornata, in modo da avere con te tutto il necessario per soddisfare qualsiasi esigenza, piccola o grande che sia. Ecco qualche oggetto da tenere sempre a portata di mano:

  • prodotti per l’igiene personale: durante la gravidanza è fondamentale prestare grande attenzione all’igiene e, stando tutto il giorno in luoghi pubblici, rispondere a questa necessità può diventare più complicato. Pertanto, assicurati di avere sempre in borsa un gel igienizzante per le mani, fazzolettini di carta, salviettine umidificate, salviettine rinfrescanti per l’igiene intima e salva slip.
  • rimedi per i disturbi della gravidanza: caramelle e bustine di zucchero sono ottime soluzioni per combattere i cali di pressione, mentre un pacchetto di cracker aiuta a contrastare la nausea, tipica dei primi mesi di gravidanza. Ricordati di portare anche una bottiglietta d’acqua: a partire dal terzo mese di gravidanza, infatti, il fabbisogno idrico di una donna aumenta notevolmente (bisognerebbe assumere 2 litri di acqua al giorno).

Una pausa pranzo leggera e completa

Quando si è in dolce attesa bisogna stare particolarmente attente all’alimentazione, soprattutto se si mangia fuori casa come succede alle mamme lavoratrici. Due le regole fondamentali: variare il più possibile la dieta, in modo che la crescita di peso sia regolare, e frazionare il cibo in tre pasti principali e due spuntini, uno a metà mattina uno a metà pomeriggio. In questo modo la glicemia, ovvero il livello di glucosio nel sangue, rimane costante e si evita il senso di torpore tipico della gravidanza.

Una buona opzione per le mamme lavoratrici è quella di portarsi il cibo da casa: è l’unico modo per avere pieno controllo sulla qualità del pasto. Ricordati che il pranzo dovrebbe fornire tutte le sostanze necessarie in modo bilanciato: il 50% circa delle calorie dovrebbe provenire dai carboidrati (amido), il 30% dai grassi e il 20% dalle proteine. Bisogna inoltre assumere vitamine (soprattutto la vitamina C e l’acido folico) e sali minerali (quelli essenziali sono ferro, potassio e calcio).

Pasta, riso, pane e patate, in abbinamento a pesce, carne, uova e formaggio, sono alimenti perfetti per le donne in gravidanza, senza dimenticare frutta e verdura accuratamente lavate. Qualche idea per un piatto sano e sfizioso? Torte salate, frittate, insalate (di pasta, di pesce, di riso), creme di verdure e legumi, polpettine… Cerca di preparare un pasto leggero e facilmente digeribile (anche per evitare la sonnolenza nel pomeriggio), ma non rinunciare al gusto!

Ginnastica da ufficio

Durante la gravidanza la colonna vertebrale è particolarmente sollecitata e, soprattutto nell’ultimo trimestre, il peso del pancione grava sulla fascia lombare.

Per questo motivo, se si lavora in ufficio e se si passano tante ore davanti al computer, bisogna prendere alcuni accorgimenti, ad esempio usare una sedia girevole e regolabile in altezza che si adatti al piano di lavoro e che mantenga sempre la schiena dritta.

Inoltre, può essere utile fare qualche piccolo esercizio alla scrivania. Ecco qualche idea:

  • per collo e schiena: chiudi gli occhi e china il capo. Dopo di che, effettua lente rotazioni della testa, tre verso destra e tre verso sinistra.
  • per la circolazione del sangue (gambe e piedi): seduta, con le gambe leggermente divaricate e sollevate, ruota i piedi, dieci volte verso destra e dieci volte verso sinistra.
  • per gli occhi: muovi lentamente gli occhi in su e in giù per 10 volte. Oppure, tenendo ferma la testa, girare lentamente gli occhi 8 volte a destra e 8 volte a sinistra.

Un’altra buona abitudine è prendersi qualche minuto per alzarsi dalla sedia e sgranchirsi le gambe: è il modo migliore per combattere gonfiore e pesantezza.

Lontana dallo stress

Durante questo periodo dovrai comunque prepararti all’arrivo del neonato, cominciando con le visite mediche. Per non impazzire perché appuntamenti lavorativi e appuntamenti familiari si accavallano, il segreto è uno solo: organizzarsi. In questo, la tecnologia può venirti in aiuto: esistono infinite app che ti ricordano quando hai un appuntamento medico e ti aiuta a gestire tutti i tuoi impegni.

Inoltre, qualsiasi lavoro tu faccia, cerca di rallentare il ritmo e di prenderti delle piccole pause: la stanchezza è uno dei primi sintomi della gravidanza, ed è particolarmente frequente soprattutto nel corso del primo trimestre.

Ricordati sempre la regola più importante: impara ad ascoltare i segnali del tuo corpo. Se ti rendi conto che stai sforzando il tuo fisico e la tua mente, fermati qualche minuto e recupera le energie.

E quando la giornata lavorativa finisce?

Vai a casa e concediti una buona cena e un sonno ristoratore: è tutto ciò che devi fare per ricaricare le batterie e affrontare al meglio la giornata successiva!


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