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Tutti i benefici del nuoto per i neonati

Ecco tutti i vantaggi, sia fisici che emotivi, che il bambino potrà ottenere frequentando un corso di acquaticità.

Scritto da Miniland

settembre 20, 2017

Tempo di lettura: 2 minuti

Con il termine “acquaticità” si intende la disposizione di un individuo a trovarsi a suo agio nell’acqua. Sviluppare questa inclinazione fin da piccoli è molto importante, ed è possibile farlo attraverso un corso di nuoto. Ecco quali sono i benefici del nuoto per i neonati!

  • Vorresti iscrivere il tuo bambino a un corso di nuoto? Ottima scelta! Il nuoto fa benissimo ai bambini, soprattutto se sono ancora neonati.


 

Negli ultimi anni le piscine si sono attrezzate per organizzare corsi di acquaticità neonatale, con staff tecnico qualificato, e il successo di queste iniziative è una prova dell’efficacia dell’attività natatoria. Ovviamente, il nuoto praticato durante i primi mesi di vita ha poco a che fare con l’imparare a nuotare in senso stretto: piuttosto, è legato all’apprendimento dei movimenti.

 

Corsi di acquaticità: molto più di un corso di nuoto!

 

A quanti mesi il piccolo può iniziare a fare un corso di acquaticità? Già a tre mesi, dopo aver fatto le vaccinazione obbligatorie, se la piscina è attrezzata per mantenere l’acqua a 33 °C; altrimenti, se l’acqua ha una temperatura di 30 °C, a sei mesi.

Il corso deve svolgersi in vasche piccole e in acqua bassa, e fino ai tre anni è necessaria la presenza di un genitore. Si tratta di lezioni frequentate da circa 14 bambini, che vengono rieducati all’acqua attraverso attività ludiche: al piccolo viene insegnato a galleggiare e a immergersi, in un’esperienza condivisa con la mamma e con il papà.

Di seguito elenchiamo i principali benefici del nuoto per i neonati. Prendi nota e…. prepara il costume!

Tutti i benefici del nuoto per i neonati

Benefici fisici

Nuotare aiuta a rafforzare il sistema cardiorespiratorio e a migliorare il repertorio motorio. Attraverso l’attività natatoria, infatti, il piccolo sviluppa l’apparato scheletrico e aumenta la tonicità dei muscoli. Tantissimi sono anche i benefici da un punto di vista psicomotorio: ecco i principali.

  • la coordinazione motoria, vale a dire la capacità che permette di eseguire qualsiasi movimento in modo più efficace;
  • la propriocezione, l’insieme delle funzioni deputate al controllo della posizione e del movimento del corpo;
  • la cinestesia, la sensibilità muscolare che fornisce consapevolezza dei propri muscoli e dei loro movimenti.

 

Benefici psicologici ed emotivi

Prima di nascere, il tuo bimbo è stato circondato per nove mesi dal liquido amniotico. L’acqua, in un certo senso, è un elemento che conosce già: nuotare aiuterà il bimbo a a tornare di nuovo in contatto con il suo vecchio “habitat naturale”, rendendolo felice.

Inoltre, attraverso il nuoto il piccolo prende dimestichezza non solo con l’acqua, ma anche con l’adulto che lo accompagna: nuotare insieme è infatti un ottimo modo per consolidare il rapporto con i genitori.

Un altro aspetto importante: in acqua, il bambino può muoversi da solo e liberamente, senza il timore di cadere o andare a sbattere contro l’asse del lettino! Questo aiuterà il piccolo a diventare più sicuro e a migliorare la propria autostima.

Infine, il nuoto aiuta a stimolare l’appetito del bambino e concilia il rilassamento, grazie alle endorfine prodotte dal cervello in seguito ai movimenti del corpo: dopo una sessione in piscina il tuo piccolo sarà pronto per una bella mangiata e una sana dormita!

Insomma, i corsi di acquaticità sono un vero toccasana per il tuo bambino: i benefici del nuoto, sia da un punto di vista fisico che da un punto di vista psicologico, sono davvero tanti e saranno fondamentali per aiutare il tuo piccolo a crescere.


 

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