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Come archiviare le foto del tuo bambino

Ecco qualche suggerimento per conservare i momenti più speciali del tuo bambino.

Scritto da Miniland

novembre 19, 2018

Tempo di lettura: 3 minuti

I momenti più significativi della crescita del tuo piccolo meritano di essere conservati. Ecco qualche consiglio per custodire le sue foto più belle.
“Tutti fermi, mettetevi in posa, sorridete, dite cheese… Fatta!” Quando eravamo piccoli, fare le foto era un vero e proprio rito. Tutti sempre perfettamente immobili, altrimenti “veniva mossa”: perché poi il rullino lo si portava in negozio a sviluppare, e le foto venivano conservate con cura in grossi album che rimanevano nel tempo e venivano (e vengono tuttora) tramandati di generazione in generazione. Meno fotografie, a cui si attribuiva però un grande valore simbolico.

 

Ora le cose sono molto cambiate. Grazie agli smartphone è facilissimo scattare fotografie. Se una foto viene male lo si vede subito, e si può cestinarla immediatamente. E poi, si possono fare tutte le foto che si vuole. Quando si ha un bambino piccolo, per esempio, lo si vorrebbe fotografare in qualsiasi momento, in qualsiasi ora del giorno! Ma poi arriva il punto in cui la memoria dello smartphone si riempie, e quindi ci si chiede: quali sono le foto che vale la pena conservare? E come conservarle per fare in modo che il tuo bambino, una volta cresciuto, possa avere la possibilità di ammirarle? Ecco qualche idea per archiviare le foto del tuo piccolo.

Come archiviare le foto del tuo bambino

 

Consigli per archiviare le foto e conservare i ricordi

Fai il backup delle foto

Il primo passo è fare regolarmente il backup delle foto sul computer, per lasciare la memoria dello smartphone libera (con la possibilità di fare nuove foto!) e poter gestire con più facilità tutti i nostri scatti.

 

Seleziona e organizza

Quando fotografi il tuo bambino è facile farsi prendere dall’entusiasmo e fare decine di foto uguali. L’importante è poi scegliere lo scatto più bello e cestinare gli altri, che occupano solo spazio. Poi è molto utile inserire data e luogo in cui è stata fatta la foto, in modo da creare una sorta di diario che il tuo bambino “leggerà” con facilità anche quando sarà cresciuto. Dopo di che, si possono organizzare queste foto in cartelle, magari suddivise per annate, con sottocartelle organizzate secondo i mesi.

 

Stampa le foto più importanti

Una volta all’anno si possono stampare le foto che si ritengono più significative per la sua crescita: la prima vacanza insieme, la prima volta in piedi da solo… In seguito, si può creare un album “vecchio stile”: è un modo per ridare valore ai momenti più speciali, proprio come succedeva quando gli smartphone non esistevano e ogni scatto era importante.

 

Usa il cloud

Ma la tecnologia non deve essere demonizzata. Configurando lo smartphone e il tablet per scaricare le foto in cloud (Google Drive, Dropbox...) avrai sempre a disposizione un archivio digitale comodo e di facile consultazione. Tutte le vostre foto insieme, da guardare tutte le volte che vuoi.

Usa una app

Sono tantissime le app pensate appositamente per scattare e salvare le foto dei bambini. Da quelle per gli autoscatti a quelle che creano cornici, i modi per conservare i ricordi creativamente, rendendoli consultabili con facilità, di certo non mancano. E ci sono anche app complete, che oltre a fare foto offrono molte altre funzionalità per le mamme e i loro bambini.



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