Con l’arrivo del freddo è ufficialmente cominciato il periodo dei malanni di stagione e i bambini piccoli sono facile bersaglio di raffreddori e tosse, specie se frequentano il nido o l’asilo.
Non possiamo certo sostituirci al medico nel suggerire la miglior cura o prevenzione per le malattie dell’inverno, ma possiamo darvi qualche utile consiglio per gestire al meglio la situazione.

 

Consigli da adottare in casa quando arrivano i primi raffreddori

Per mantenere in buona salute le prime vie aeree di un bambino anche l’aria di casa è importante: la temperatura e il grado di umidità dell’ambiente possono infatti incidere positivamente o negativamente, aiutando o peggiorando il decorso di una eventuale infezione respiratoria.
Se ci accorgiamo che l’aria della cameretta è troppo secca per via del riscaldamento, possiamo facilmente rimediare utilizzando un umidificatore che, emettendo vapore acqueo, aiuta a rendere l’ambiente più umido. In questo post abbiamo spiegato le caratteristiche dei diversi modelli di umidificatori, qui ci concentreremo invece sui loro vantaggi.

 

Quando e perché usare un umidificatore?

L’uso di un umidificatore viene spesso raccomandato per alleviare le congestioni dovute a raffreddore, specialmente con laringiti. Aggiungendo umidità all’aria si riesce a inumidire anche le mucose e i seni nasali, fluidificando parte del muco che si annida in questa sede. I piccoli riusciranno così a respirare meglio, soprattutto durante la notte.
Per non rendere vani i benefici dell’utilizzo di un umidificatore, è importante mantenere sempre un’accurata pulizia dell’apparecchio (sia del contenitore, sia dei filtri), seguendo le specifiche istruzioni e ricordarsi di rimuovere l’acqua residua quando lo spegniamo, per evitare la crescita di batteri e muffe.

 

Humitouch Pure l’umidificatore che purifica l’aria

HUMITOUCH PURE è un umidificatore e purificatore d’aria a ozono, che aiuta a migliorare davvero la qualità dell’ aria negli ambienti domestici. Utilissimo nella stagione invernale, permette di regolare il livello di umidità ottimale in ogni camera, evitando contemporaneamente la formazione di batteri, allergeni e cattivi odori.

 

 

L’aspiratore nasale mai più senza

Quando il bebè è raffreddato per liberare il nasino, oltre ad ammorbidire il muco umidificando l’ambiente, può essere necessario un aspiratore nasale per rimuovere le secrezioni meccanicamente. Sappiamo bene infatti che soffiare il naso a un neonato è una missione quasi impossibile con il fazzoletto. I pediatri raccomandano la corretta igiene del naso sia per prevenire sia per curare raffreddori e malanni di stagione. Liberare il bebè dall’eccesso di muco consente al suo nasino di svolgere al meglio la sua importante funzione di filtro dell’aria da virus e batteri, evitando l’insorgere di pericolose infezioni. Ecco che allora serve uno strumento come NASAL CARE* che faciliti il più possibile ai genitori la delicata operazione.
 Questo delicato aspiratore elettrico aiuta a rimuovere in modo rapido, dolce e sicuro l’eccesso di muco dalle narici dei bimbi, liberando velocemente e senza traumi le vie respiratorie ostruite.
 Utilizzarlo è davvero facilissimo: si appoggia il dispositivo delicatamente alla nasino del bambino e si preme un pulsante. Il processo di aspirazione viene eseguito in modo soft e del tutto igienico, perché le secrezioni si depositano in un contenitore interno, isolato dal resto dell’apparecchio.

*disclaimer: Questo prodotto è conforme agli attuali standard di legge sui dispositivi medici e non deve mai sostituire un professionista sanitario.

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